Affittare Immobili ai Turisti
Adempimenti obbligatori per coloro che intendono affittare unità immobiliari ai turisti
Ultimo aggiornamento: 28 luglio 2026, 11:33
Per regolarizzare un immobile destinato a locazione turistica occasionale (affitto breve), è obbligatorio seguire un iter amministrativo preciso che prevede la comunicazione al Comune, l'ottenimento dei codici identificativi (IUN e CIN) e gli adempimenti fiscali e di pubblica sicurezza.
1. Requisiti dell'Immobile
L'immobile o la singola stanza concessa in affitto per periodi non superiori a 30 giorni deve possedere requisiti specifici:
Destinazione: Uso abitativo con categoria catastale compresa tra A/1 e A/11 (è tassativamente esclusa la categoria A/10, ossia gli uffici).
Sicurezza: Dal 2025/2026, l'abitazione deve essere dotata di impianti a norma, estintori e rilevatori di gas/monossido di carbonio.
2. L'Iter Amministrativo (Fase per Fase)
Per i proprietari privati (persone fisiche non imprenditori), la procedura si articola in tre passaggi consecutivi:
- Comunicazione al Comune: Bisogna inviare una comunicazione preventiva all'Ufficio Protocollo o tramite PEC del Comune in cui si trova l'immobile. Si deve indicare il periodo di disponibilità e i dati catastali. È necessario compilare un modulo specifico per ogni unità immobiliare gestita Modulo per Comune Santa Teresa,
- Richiesta del codice IUN (Regione): La richiesta deve essere inviata esclusivamente online (tramite SPID o CNS) accedendo al Registro Locazioni Occasionali Sardegna. Al termine dell'istruttoria, si riceverà via e-mail il codice IUN (Identificativo Univoco Numerico) e le credenziali per il portale statistico SIRED/ROSS 1000.
- Richiesta del codice CIN (Ministero): Dopo aver ricevuto lo IUN, occorre attendere 24 ore e poi accedere tramite SPID/CIE alla piattaforma ministeriale BDSR (Banca Dati Strutture Ricettive) per richiedere il CIN (Codice Identificativo Nazionale).
Nota per le imprese (Partita IVA): Chi opera in forma imprenditoriale non deve usare il portale delle locazioni occasionali, ma deve presentare la SCIA (modulo F51) tramite lo sportello SUAPE Sardegna.
3. Obblighi e Limiti Nazionali/Regionali
- Limiti di immobili: Dal 2026 si presume l'attività imprenditoriale (con obbligo di apertura Partita IVA e SCIA tramite SUAPE) se si gestiscono 3 o più immobili nello stesso comune o comuni limitrofi. Se si raggiungono le 3 unità, la normativa sarda impone la costituzione di una CAV (Case e Appartamenti per Vacanze).
- Esposizione dei codici: È obbligatorio pubblicare il codice CIN/IUN in ogni annuncio online (Airbnb, Booking, ecc.) e affiggere una targa con il CIN all'ingresso dell'abitazione.
- Pubblica Sicurezza: Entro 24 ore dall'arrivo degli ospiti (o immediatamente se il soggiorno è inferiore alle 24 ore), bisogna trasmettere i dati personali alla Polizia di Stato tramite il portale della Questura. AlloggiatiWeb
- Comunicazione statistica: È obbligatorio registrare tutti i flussi di clienti sulla piattaforma regionale ROSS 1000 https://operatori.sardegnaturismo.it/it/sired-ross-1000 per finalità statistiche.
Presentare la dichiarazione finalizzata al pagamento dell’Imposta di Soggiorno gestita dalla “Silene Multiservizi surl” - Versare l’Imposta di Soggiorno entro i termini stabiliti, salvo l’applicazione del regime forfettario.
Tutta la procedura passo per passo la potete trovare al seguente link: Sardegnaturismo